Cari amici,

dopo 3 consiliature e 10 anni nel Consiglio Comunale di Roma ho deciso di fare il grande salto e candidarmi a Consigliere Regionale del Lazio.

Sarebbe per me un grande onore entrare nell’Assemblea Legislativa nella quale tanti anni fa si è distinto mio padre e sarebbe una grande soddisfazione poter essere firmatario di leggi che incidono sulla vita della nostra Regione. Intendo candidarmi con Fratelli d’Italia poiché, fedele al centrodestra nel quale milito da più di 20 anni, sono convinto che oggi la priorità sia la difesa degli interessi dell’Italia e degli Italiani.

Oggi la vera sfida, ancora prima che tra destra e sinistra, è tra chi lavora per l’Italia e chi lavora contro l’Italia. In questo periodo di globalizzazione incontrollata la Patria è l’unica forma di Sovranità che ci rimane e l’unico strumento per difendere gli Italiani, le nostre imprese, il futuro dei nostri figli.

Dobbiamo tornare a difendere i nostri interessi e la nostra economia al cospetto di una Unione Europea che troppo spesso è più una tirannia di burocrati e tecnocrati piuttosto che una opportunità.

La Francia ha dimostrato con la guerra in Libia quanto le interessi dei suoi compagni di viaggio e della stabilità in quell’area che ha trasformato in una polveriera; La Germania impone il proprio interesse sulla pelle di tutti gli altri, e soprattutto degli Italiani, da anni.

È necessario che torniamo anche noi a fare gli interessi dell’Italia.

Vorrei che fossimo un po’ più Francesi e un po’ più Tedeschi nei rapporti con l’Europa. Vorrei che i cittadini Italiani potessero votare sui trattati Internazionali come hanno fatto i francesi quando hanno bocciato la Costituzione Europea.

Vorrei che la Costituzione Italiana venisse prima delle norme Europee come avviene in Germania, per rendere nulli tutti i trattati incompatibili con la nostra Costituzione e contrari al nostro interesse Nazionale.

Ricordiamo sempre che le monete sono strumenti al servizio delle persone e non il contrario.

Io sceglierò sempre la tutela del lavoro, del benessere, della salute e dei diritti piuttosto che i conti e gli equilibri di bilancio.

Sceglierò sempre i risparmiatori, i lavoratori, i commercianti, i professionisti e gli imprenditori piuttosto che le Banche e la Finanza.

Sciascia diceva che l’unico modo di essere veramente rivoluzionari è quello di essere conservatori poiché il conservatore è colui che vuole partire dal meglio, che vuole conservare il meglio.

Io voglio essere conservatore perché voglio innanzitutto conservare la ricchezza degli Italiani, almeno quella poca che ci è rimasta, e perché voglio conservare e difendere le nostre tradizioni e le nostre grandi qualità che troppo spesso dimentichiamo.

Questi sono i valori nei quali credo, nei quali ho sempre creduto e che porterò con me in Consiglio Regionale.

Una Sanità che va razionalizzata e non razionata. La nostra salute viene prima del rigore nei conti.

Le liste di attesa sono ancora troppo lunghe e ancora troppe persone muoiono di malasanità. Sarà necessario incentivare l’agricoltura, finanziare la ricerca e l’innovazione che sono il nostro futuro, sostenere l’accesso al credito per le imprese e dare incentivi alle giovani coppie che si vogliono sposare ed avere dei figli.

Per fare tutto questo ho ancora una volta bisogno del vostro aiuto.

Come sapete non sono mai stato e non sarò mai il candidato delle lobby, dei poteri forti o delle strutture di Partito.

Come sempre la mia elezione dipende dall’affetto e dalla stima degli amici che mi sostengono con un preziosissimo passaparola che in passato ci ha portato risultati straordinari (7.500 voti di preferenza nel 2013 nel solo Comune di Roma).

Questa volta il mio collegio comprende il Comune di Roma (come sempre), ma anche i 120 Comuni della Provincia di Roma che allego.

Per votarmi sarà necessario SULLA SCHEDA VERDE METTERE UNA CROCE SUL SIMBOLO DI GIORGIA MELONI-FRATELLI D’ITALIA E SCRIVERE QUARZO.

Vi prego di coinvolgere sulla mia candidatura gli amici, i parenti e le persone più vicine poiché un piccolo impegno da parte di ciascuno di Voi può davvero fare la differenza.

Grazie di cuore di quanto potrete fare

Un grande abbraccio