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3 punti per cambiare subito la vita di chi vive nel Lazio

In questo periodo di mirabolanti promesse elettorali vorrei presentarti le mie prime 3 proposte una volta eletto al Consiglio Regionale del Lazio:

  1. Costi standard uniformi per tutta la sanità del Lazio e apertura 8-20 degli ambulatori delle ASL per avere minori attese nei pronto soccorso e più posti letto negli ospedali
  2. Piano regionale che investa sui termo valorizzatori affinché i rifiuti diventino una risorsa economica e non un costo
  3. Criterio della nazionalità per scuole, servizi e case popolari affinché vengano prima gli italiani

Che ne pensi?

Giovanni Quarzo

La mia proposta per il quoziente familiare

La Legge Regionale 32 del 2001 regola gli interventi a sostegno della Famiglia.

Oggi è necessario definire l’ammontare degli stanziamenti regionali necessari per la concessione, sulla base del quoziente sociale e familiare, di contributi diretti a:

  • Favorire l’accesso ai servizi educativi e formativi della prima infanzia e della infanzia.
  • Sostenere il diritto agli studi primari, secondari e universitari.
  • Favorire la diffusione delle attività sportive e culturali da parte dei giovani.
  • Favorire l’assistenza familiare.
  • Concedere agevolazioni tariffarie sui servizi di trasporto pubblico.

E’ inoltre necessario definire dettagliatamente i parametri del Quoziente Sociale e Familiare sulla base dei seguenti criteri:

  • Reddito complessivo del nucleo familiare al netto dell’IRPEF
  • Numero dei componenti del nucleo familiare, ivi compresi figli concepiti, adottivi o in regime di affidamento nonché altri soggetti a carico
  • Numero dei componenti del nucleo familiare con età inferiore a 26 anni
  • Presenza di soggetti ultrasessantacinquenni non autosufficienti ovvero parzialmente non autosufficienti
  • Presenza di soggetti portatori di handicap
  • Condizione lavorativa dei componenti del nucleo familiare

Fratelli d’Italia: il movimento dei patrioti in 15 priorità

  1. Il più imponente piano di sostegno alle famiglie e alla natalità della storia d’Italia.

Asili nido gratuiti e aperti fino all’orario di chiusura di negozi e uffici e con un sistema di apertura a rotazione nel periodo estivo. Assegno familiare di 400 € al mese per i primi sei anni di vita di ogni minore a carico e fino a 18 anni dal secondo figlio per le famiglie italiane in difficoltà. Quoziente familiare in ambito fiscale. Deducibilità del costo di babà sitter, colf, badanti. Possibilità di estendere il congedo obbligatorio di maternità fino al primo anno del bambino e congedo parentale coperto fino all’80%, sia per i dipendenti pubblici che privati, per i primi sei anni del bambino. Incentivo alle aziende che assumono neomamme e donne in età fertile. Tutela delle madri lavoratrici e incentivi alle aziende per gli asili nido aziendali. Deducibilità del costo ed eliminazione dell’IVA sui prodotti per la prima infanzia. Intervento sul costo del latte artificiale. Difesa della famiglia naturale, lotta all’ideologia gender e sostegno alla vita. Leggi tutto “Fratelli d’Italia: il movimento dei patrioti in 15 priorità”