A San Basilio scatta l’operazione recupero urbano
Di VALENTINA CONTI
Tratto da Libero del 5 dicembre 2009
Scatta l’operazione risanamento urbano del Campidoglio. Entro marzo 2010 saranno cantierizzati gli interventi di riqualificazione delle infrastrutture viarie relative al programma di recupero urbano del quartiere S. Basilio.
Ad anticipare la notizia a Libero è il Presidente della Commissione capitolina Lavori pubblici, Giovanni Quarzo (Pdl), che spiega come «a breve verrà realizzato l’asse viario parallelo a Via Casal di S. Basilio ed il collegamento viario tra Via Mondolfo e la Via Casal di S. Basilio». L’importante risultato arriva dopo sei mesi di lavoro e viene accolto con soddisfazione, perché «si è riusciti a conciliare le esigenze dei Comitati di quartiere, del Comune e degli operatori privati». Un’azione che prevede l’esecuzione di un insieme coordinato di opere pubbliche e private con lo scopo di riqualificare e dotare di infrastrutture e servizi pubblici settori urbani della città degradati. Un istituto – quello di tali programmi –che nella Capitale ha incontrato non poche difficoltà, per il coinvolgimento di un gran numero di amministrazioni e uffici del Comune. La lentezza ha spesso reso inattuali le opere programmate e ha determinato la crescita esponenziale dei costi di realizzazione delle opere. «La Commissione», continua Quarzo, «sta convocando uffici, organi delComune, associazionidi categoria (Acer, Lega delle Cooperative, Federlazio e Comitati di quartiere) per realizzare opere di primaria importanza ferme da troppi anni». Pe l’opera viaria, il comitato di quartiere S. Basilio ha già ottenuto l’innalzamento delle barriere antirumore, la realizzazione di un attraversamento pedonale sopraelevato e l’utilizzazione a fini sociali di un edificio scolastico in loco. A beneficiare del “nuovo corso” sono stati anche gli operatori privati: per la prima volta dopo tanto tempo sono riusciti a vedere velocizzate le procedure, con l’inserimento delle opere all’interno dei poteri straordinari del sindaco Alemanno come commissario straordinario dell’emergenza traffico. Il Campidoglio si è, infine, assicurato un contributo volontario di circa 10 milioni di euro da parte di privati, ulteriore rispetto ai contributi ordinari e straordinari dovuti per legge. «La dimostrazione», conclude il Presidente Quarzo, «che la Commissione è diventata un tavolo di concertazione e di indirizzo per gli uffici, le categorie e i Comitati di quartiere». La riprova che il lavorare di concerto per raggiungere un obiettivo importante per i cittadini paga sempre. |