|

INTERROGAZIONE
luglio 2007
Il sottoscritto consigliere comunale Giovanni Quarzo
PREMESSO CHE:
le cosiddette "domeniche a piedi", da oramai qualche anno, vengono promosse da parte della amministrazione Comunale di Roma come mezzo per arginare il fenomeno dell’inquinamento urbano e, in particolare, della concentrazione elevata delle polveri sottili nell’area cittadina;
i blocchi totali o parziali alla circolazione vengono in parte compensati con il potenziamento delle corse del trasporto pubblico locale, i cui profitti aumentano sensibilmente in occasione di tali iniziative;
per salvaguardare l’effettiva applicazione del divieto, la stessa amministrazione Comunale, predispone dei piani per controllare le aree urbane interessate dal provvedimento, attraverso l’istituzione di posti di blocco da parte della polizia municipale, con l’intento di fungere da deterrente, ma anche allo scopo di elevare sanzioni amministrative ai trasgressori;
come emerge oramai sistematicamente il giorno dopo la predisposizione di questi blocchi totali o parziali del traffico cittadino, il numero delle multe elevate dalla polizia municipale ai trasgressori del provvedimento è cospicuo e crescente;
il numero elevato delle multe inflitte ai trasgressori dei blocchi del traffico dipende, assai spesso, dal fatto che in molti non sono a conoscenza del provvedimento e questo è in larga parte imputabile alla mancanza di un sistema di informazione adeguato che diffonda la notizia in maniera capillare tra i cittadini;
questa specie di massacro fiscale indiretto dei cittadini automobilisti sembra essere diventato un vero e proprio business per le casse dei Comuni;
INTERROGA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
se il Sindaco e la Giunta intendano adottare al più presto iniziative concrete per far sì che il Comune di Roma predisponga sistemi adeguati e capillari di informazione, anche attraverso l'invio di lettere postali informative ai residenti proprietari di veicoli, manifesti, inserzioni sui quotidiani più diffusi a Roma ed sms inviati sui telefoni cellulari, per garantire con una maggiore chiarezza e trasparenza l’informazione sulle cosiddette "domeniche a piedi", e per porre fine ad un ingiusto massacro fiscale indiretto ai danni di molti cittadini ignari.
Sullo stesso argomento il consigliere comunale Giovanni Quarzo ha presentato una mozione che spinga il Comune ad intervenire rapidamente.
|