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INTERROGAZIONE
del 10 settembre 2007
Il sottoscritto Consigliere Comunale Giovanni Quarzo
PREMESSO CHE
sempre più spesso molti automobilisti lamentano la riduzione dei tempi di passaggio dalla luce gialla alla luce rossa dei semafori;
la questione è stata sollevata, da ultimo, anche dall’associazione dei consumatori "Codacons";
tale riduzione rappresenta un pericolo per la sicurezza stradale visto che comporta una riduzione notevole del tempo di reazione di frenata degli automobilisti e quindi difficilmente compatibile con le esigenze di alcune categorie di automobilisti, soprattutto con riguardo alle persone anziane;
secondo la Corte di Cassazione, i Photored F.17, gli apparecchi che fotografano chi attraversa un incrocio con il semaforo che emette luce rossa, sono uno strumento troppo imperfetto e inidoneo ad assicurare una corretta rivelazione del fatto illecito (sez. II civile, sentenza 17.11.2005 n° 23301);
in particolare, secondo la Suprema Corte, l’attendibilità di una rilevazione fotografica può entrare in crisi ove si pensi all’ipotesi, esemplificativa, di coda di autoveicoli che non consenta al mezzo che abbia legittimamente impegnato l'incrocio di attraversarlo tempestivamente, perché la rilevazione fotografica, inquadrando solo una parte del locus, ne impedirebbe la visione completa e giustificatrice del presunto illecito stradale; id est l’apparecchiatura di rilevazione, fotografando solo un momento del presunto fatto illecito e da una sola angolazione prospettica, non è pienamente attendibile, laddove si pensi ad ipotesi (coda di auto, transito di animale sulla via, incidente commesso da altri, passaggio improvviso di pedoni, ecc.) in cui è necessaria una visione più completa, idonea a scriminare, pienamente, l’autore della presunta infrazione. In altri termini, l’apparecchiatura di rilevazione fotografica causa un visus limitato e, per ciò solo, non del tutto attendibile ex se;
la riduzione dei cosiddetti tempi di arancio dei semafori, insieme all’imperfezione degli apparecchi Photored F.17, ha fatto lievitare in maniera considerevole il numero delle multe elevate ai trasgressori del divieto di passaggio in presenza del segnale rosso del semaforo;
l’unico beneficiario di questa spiacevole situazione, che vede gli automobilisti sempre più vessati, sia economicamente che sotto il profilo della sicurezza, è il Comune di Roma che incassa i soldi delle multe elevate grazie al suddetto meccanismo;
INTERROGA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
se intendano intervenire per monitorare e ridurre l’uso a pochi casi ritenuti necessari ai fini della sicurezza stradale e dello scorrimento del traffico, da parte del Comune, degli apparecchi Photored F.17 e di altri simili, e per ristabilire un tempo più ampio di durata standard della luce gialla dei semafori;
se intendano intervenire per segnalare in modo chiaro e comprensibile agli automobilisti la presenza di dispositivi di rilevazione automatica presso l’incrocio;
se intendano adottare nuovi impianti semaforici, utilizzati in altre capitali europee, che, tramite "conto alla rovescia", segnalino sul display il numero di secondi mancanti alla segnalazione della luce rossa.
Sullo stesso argomento il consigliere comunale Giovanni Quarzo ha presentato una Mozione che spingesse il Comune ad intervenire tempestivamente.
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